[12.07.04] Eddie Vedder " Trovi te stesso sulla copertina di 'The All Grunge Special Issue' o di qualcos'altro, con poster giganti e tutto il resto. E pensi : "Beh, chi sono queste persone?"
Incontrai Eddie Vedder dei Pearl Jam a Seattle nel 1998, davanti ad un club chiamato 'The Crocodile Cafe'. Il mio gruppo (Sleater-Kinney) suonava quella sera e Eddie si avvicinò e si mise in fila dietro di me e una mia compagna. Si presentò e disse che si sentiva come fosse accanto a Jagger o a Richards.È un complimento che una ragazza non sente spesso. Non che i suoi commenti abbiamo alimentato il mio ego, o siano stati commisurati con l’idea che ho della mia persona, ma indicavano qualcosa che avrei capito più tardi, è intrinseco per Vedder: non si vergogna di essere un fan, e la musica è un intero universo per lui. Che stia portando in giro una cover dei Buzzcocks durante il tour per presentare al suo pubblico qualche band punk presente all'inizio o che suoni la cover dei Clash 'You know your rights', imitando molto bene la voce rauca di Joe Strummer, Vedder è desideroso di condividere.Durante il tour che abbiamo fatto insieme nel 2003, ho visto musicisti tipo Steve Earle e i Dead Boys Cheetah Chrome suonare al suo fianco. Anzi, veramente, di fronte a lui dato che spesso si metteva da parte per guardarli da fan. Anche quando c'è il suo gruppo in scena. Si ritira da una parte quando Mike McCready fa un assolo, ruba sguardi alla folla. Qualche volta sembra più far parte del pubblico che essere il lead singer. Eravamo tutti sul palco una sera, suonando 'Rockin' in the free world' di Neil Young, che è una canzone di chiusura tipica nei loro concerti. Ci fu una pausa nella canzone. Credo che i batteristi pensassero che i chitarristi avrebbero continuato a suonare e vice versa. Invece nessuno di suonò. Ci fermammo tutti. Per un momento ci fu solo Eddie :' … there are a thousand points of light … ' cantò. Non c'era niente dietro di lui. Fu un momento divertente e bellissimo. Si voltò verso di noi sorridendo come per dire: 'What the fuck?' e noi riprendemmo col resto della canzone.Credo, pensandoci, che sarebbe in grado di fare tutto da solo, ma so che preferirebbe comunque fare parte di qualcosa di più grande, avere la musica che riempie lo spazio attorno a lui, cosi da poter essere un performer e un fan al tempo stesso. Carrie Brownstein